Le Case

ico-fumetto Perché una casa in legno?

Una casa in legno ha basso impatto ambientale e risponde in modo coerente ad imprescindibili valori ecologici, di sostenibilità ambientale e di responsabilità.

Il legno è una materia prima naturale, ed è l’unica materia prima rinnovabile.

Una casa unifamiliare in legno “ricresce” in una sola ora!
Il legno è l’unico materiale che per essere “fabbricato” ha bisogno solo di acqua, aria e sole ed è neutrale in termini di CO2.
Invece, la produzione di mattoni e cemento richiede una quantità di energia 5 volte superiore rispetto alla produzione del legno o dei suoi derivati!
Il legno come materiale costruttivo ha prestazioni migliori rispetto alle tradizionali costruzioni in muratura, cemento o acciaio: è un ottimo isolante termico e acustico; ha un’elevata durabilità; ha caratteristiche antisismiche migliori rispetto ad altri materiali.

Una casa in legno risponde meglio ai criteri di efficienza energetica necessari per le certificazioni energetiche oggi richieste dalle leggi (Leeds, CasaClima o altro).
Una casa in legno ha bassi consumi energetici; è sana (il legno ha proprietà traspiranti e antibatteriche) e crea tra le pareti domestiche un microclima ideale e grande comfort abitativo.
Non da ultimo, è esteticamente bella.

Le tecniche costruttive delle case in legno oggi si diversificano, a parità di obiettivi, trastrutture portanti timber frame e pareti in legno massiccio o lamellare.

ico-fumetto Perché scegliere il legno: 10 motivi che fanno la differenza.

  1. PROPRIETÀ DEL LEGNO

    Il legno si presta in maniera ottimale alla costruzione di abitazioni grazie a numerevoli proprietà meccaniche, tra cui elasticità e resistenza a trazione, compressione e flessione. A queste si aggiungono alcune proprietà tecnologiche, quali malleabilità e duttilità, e proprietà fisiche, come un basso peso specifico.

  2. BENESSERE E COMFORT ABITATIVO

    Oltre alle proprietà meccaniche e fisiche sopra descritte, il legno possiede caratteristiche determinanti per il benessere e il comfort abitativo è antibatterico e anallergico, nonché naturale regolatore di temperatura e umidità, a differenza dei tradizionali materiali da costruzione che diventano termicamente confortevoli solo attorno ai 30° superficiali, il legno garantisce benessere già a temperatura ambiente, ed è in grado di dare all’abitazione un’atmosfera accogliente e intima, grazie al colore sfumato e alla particolare venatura.

  3. ECO-COMPATIBILITÀ E SOSTENIBILITÀ

    La bioedilizia è eco-compatibile e rispetta i principi di sostenibilità ambientale. Questo perché il legno: Contribuisce a mantenere equilibrato il bilancio di CO2, assorbendo l’anidride carbonica dannosa all’aria e restituendola solo dopo la combustione e il macero.Non è mai un rifiuto, in quanto i suoi scarti possono essere trasformati in materiali derivati o riutilizzati come combustibile naturale. E’ l’unico materiale da costruzione che si rigenera in un tempo più veloce rispetto a quello del consumo, basti pensare che nelle foreste dell’Alto Adige una casa in legno ricresce in una sola ora!

  4. ALTA PROTEZIONE TERMICA

    Essendo un isolante naturale con una conduzione termica dieci volte più bassa rispetto al cemento, il legno riduce la presenza nell’abitazione di ponti termici, ovvero di quelle discontinuità di temperatura che favoriscono lo scambio di calore con l’esterno.

  5. MAGGIORI VOLUMETRIE DISPONIBILI

    Una casa ecologica è più ampia rispetto a una tradizionale costruzione in muratura.

  6. Grazie alle proprietà termiche, acustiche e all’ottimo rapporto resistenza/massa, il legno consente infatti di realizzare pareti meno spesse, permettendo di ricavare fino al 10% di superficie calpestabile in più.
  7. COSTRUZIONE TRASPIRANTE

    Costruzione in legno è anche sinonimo di costruzione traspirante. Grazie a proprietà igroscopiche, il legno è in grado di assorbire l’umidità in eccesso nell’abitazione (prodotta da attività quali cucinare o fare la doccia), restituendola all’occorrenza. Una casa traspirante in legno espelle i mali odori e l’aria viziata all’esterno.

  8. ANTISISMICA E RESISTENTE AL FUOCO

    Che il legno resista alle forze telluriche, è stato già collaudato in paesi ad elevato rischio sismico, quali America e Giappone, dove il legno è abituale materiale da costruzione. Che risponda invece al fuoco è dovuto al fatto che il processo di combustione si innesca a temperature superiori ai 300 gradi centigradi mentre la resistenza al fuoco dell’acciaio e del cemento armato diminuisce già attorno ai 200 gradi centigradi. Si aggiunga a questo il fatto che la struttura portante in legno non è mai esposta all’azione delle fiamme, ma protetta e rivestita da materiali idonei: tutti gli strati contribuiscono ad aumentare la resistenza al fuoco. Il legno dispone dunque di ottimi margini di sicurezza.

  9. ISOLAMENTO ACUSTICO ELEVATO

    IL LEGNO: Riduce il rumore aereo – voce e musica del vicino – perché, essendo isolante termico, assorbe la pressione sonora. Riduce il rumore da contatto – vibrazioni e calpestio – grazie a strati di materiale resilienti interposti tra la struttura, capaci di interrompere le vibrazioni.

  10. RISPARMIO DI DENARO E DI ENERGIA

    Casa in legno è sinonimo di risparmio. Innanzitutto, risparmio di denaro: garantendo isolamento termico (si raggiungono valori di trasmittanza di parete di 0.20 W/mq K) una casa in legno riduce le spese di condizionamento e riscaldamento. Inoltre, riduce anche le spese di manutenzione, soprattutto nelle tipologie intonacate o con mattone faccia vista, che non necessitano interventi di riparazione. Secondo, risparmio di tempo: comprese esecuzione e posa, un cantiere dura in media solo 60 giorni. Infine, risparmio di energia. Il legno è poco energivoro, in quanto leggero e facilmente lavorabile: costruire con tale materia prima richiede un’energia 6-9 volte inferiore a quella necessaria per costruire strutture in muratura e 20 volte inferiore alle strutture in cemento armato.

  11. DURABILITÀ E MANUTENZIONE

    Contrariamente al pensiero comune, una casa ecologica ha la stessa durata di una casa in muratura. Nei paesi Nordeuropei e Nordamericani il numero di edifici (pubblici e privati) in legno è altissimo, e la maggior parte delle più vecchie costruzioni al mondo sono in tale materia prima. Si pensi ai templi giapponesi del VII secolo, alle chiese norvegesi del XII sec, o, più recentemente, ai granai, ai rascard e ai masi del primo medioevo presenti nelle nostre valli alpine. O ai pali che sorreggono Venezia. Acquistando una casa in legno di classe A, si può essere al sicuro per più di cinquanta anni. E altri cinquanta.